E.L.James – Frasi più belle da 50 sfumature di nero

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Ecco di seguito le frasi e le citazioni più belle tratte da ‘Cinquanta sfumature di nero’:
 
‘Sono diventata un’isola. Una terra distrutta, devastata, dove non cresce più niente e gli orizzonti sono desolati.

Sì, questa sono io. Posso interagire in modo impersonale in ufficio, ma niente di più. Se parlassi con la mamma, so che potrei spezzarmi ancora. E non è rimasto più niente da spezzare…
 
‘Non posso stare con qualcuno che prova piacere nell’infliggermi dolore, qualcuno che non può amarmi’.
 
‘Ho passato tutta la mia vita di adulto cercando di evitare ogni emozione estrema. Eppure tu… tu scateni in me sentimenti che mi sono completamente sconosciuti. È molto… – aggrotta la fronte, cercando di trovare la parola -… sconcertante. Mi piace avere il controllo, Ana, e vicino a te questo… evapora’.
 
‘Anastasia, voglio ricominciare tutto daccapo. Limitarci al sesso vaniglia e poi forse, quando tu ti fiderai di più di me e io confiderò che tu sia sincera e comunichi con me, potremo andare oltre e fare alcune delle cose che mi piacciono’.
 
‘-Io voglio prendermi cura di te.- I suoi occhi brillano di un’emozione senza nome.
 
La velocità dei battiti del mio cuore mi soffoca.
 
-L’ho notato… Solo che lo fai in un modo bizzarro-.
 
-È il solo modo che conosco- dice’.
 
‘Questo è ciò che Christian mi fa: prende il mio corpo e lo possiede totalmente, tanto che non riesco più a pensare a nient’altro se non a lui. La sua magia è potente, inebriante. Sono una farfalla intrappolata nella sua rete, non ho più né la capacità né la volontà di scappare’.
‘-Tu e io non abbiamo regole. Non ho mai avuto una relazione senza regole, e non so mai dove mi toccherai.’
‘Tu e io non abbiamo regole. Non ho mai avuto una relazione senza regole, e non so mai dove mi toccherai. Mi rende nervoso…‘ (Christian ad Ana, pag. 152)
 
‘-Non abbiamo molto tempo, Anastasia, e da come mi sento in questo momento, non ci occorrerà tanto. Voltati. Lascia che ti tolga quel vestito.-
Io mi giro e fisso la porta, contenta che lui l’abbia chiusa. Si china e mi sussurra all’orecchio:
-Tieni su la maschera.- 
 
‘-Non puoi nemmeno immaginare l’abisso della mia depravazione, Anastasia. E non è qualcosa che voglio condividere con te.-
-E davvero pensi che ti lascerei, se lo sapessi? 
 
Se solo potessi cancellare anche il suo dolore, lo farei. Farei qualsiasi cosa. E non desidero niente di più che baciare ogni sua singola cicatrice, baciare e cancellare quegli anni orrendi di abbandono. Ma so di non poterlo fare, e le lacrime scorrono incontrollate sulle mie guance (pag. 281)
 
Non posso starti a sentire. Io non sono niente, Anastasia. Sono il guscio di un uomo. Io non ho un cuore 
 
Sono ancora me stesso, Anastasia, in tutte le mie cinquanta sfumature. Sì, devo lottare contro la mia tendenza ad avere il controllo su tutto… ma è la mia natura, il modo in cui ho affrontato la vita. Sì, mi aspetto che ti comporti in un certo modo, e quando non lo fai è stimolante e originale allo stesso tempo.
 
Ho fatto sesso estremo in tutte le maniere con quest’uomo, cose che non avevo mai sentito nominare fino a qualche settimana fa, che non pensavo neppure possibili, eppure la più difficile di tutte è parlarne.
 
Siamo innamorati, Anastasia. Gli innamorati non usanosafeword pag 
 
Sto oltrepassando il confine verso il lato oscuro, un luogo della mia psiche che non conosco bene ma che ho già visitato, nella stanza dei giochi 354
 
Non voglio perderti, Christian.»
«Non sono tuo, perciò non puoi perdermi, Elena» 
 

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